Area di servizio

Servizi tecnici e patrimoniali

Rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS, monitoraggio delle opere pubbliche, censimento del patrimonio al MEF. Gli adempimenti che decidono se le risorse restano all’ente.

I servizi sono ordinati per criticità: prima quelli che hanno un termine e conseguenze sui contributi, poi i presidi continuativi che si attivano quando l’ente ha cantieri aperti.

Elenco dei servizi dell’area Servizi tecnici e patrimoniali, con orizzonte temporale e momento consigliato per attivarli
# Servizio Orizzonte Quando attivarlo
01 Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS Fino all’approvazione Subito
02 Rendicontazione ReGiS — Risorse in Comune 31 agosto 2026 Subito
03 Rendicontazione ReGiS — Medie opere (L. 145/2018) Sei mesi dal CRE Con il CRE
04 Rendicontazione ReGiS — Opere MIM per l’adeguamento antincendio Monitoraggio periodico Con i lavori in corso
05 Comunicazione del patrimonio immobiliare al MEF 30 settembre 2026 Entro agosto
06 Monitoraggio delle opere pubbliche su BDAP-MOP Continuativo A canone o a progetto
07 Monitoraggio delle opere pubbliche su SiMon WEB Continuativo A canone o a progetto
08 Censimento delle opere su AINOP Continuativo A canone o a progetto

01

Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS

Fino all’approvazione Attivare: Subito

Sul PNRR il rischio non è un rilievo formale: è la spesa dichiarata inammissibile e il contributo che torna indietro. E chi arriva ai controlli con la piattaforma disallineata difficilmente ha una seconda occasione.

Cosa facciamo

  • Presidio operativo della piattaforma ReGiS, CUP per CUP
  • Rendicontazione delle spese e verifica di ammissibilità
  • Rendiconto finale e domanda di saldo
  • Interlocuzione con l’Amministrazione titolare
  • Gestione dei rilievi fino alla chiusura della pratica

Cosa resta all’ente

Rendicontazione trasmessa e quadratura documentata fra spese sostenute, importi rendicontati e somme già erogate.

Scheda completa del servizio

02

Rendicontazione ReGiS — Risorse in Comune

31 agosto 2026 Attivare: Subito

La rendicontazione tende a bloccarsi negli ultimi giorni, quando emergono spese non allineate agli atti o anomalie segnalate dal sistema per cui manca il tempo di intervenire. Il rischio non è formale: è la perdita del contributo.

Cosa facciamo

  • Verifica dell’anagrafica dell’intervento e del CUP
  • Caricamento dei dati di avanzamento e delle spese sostenute
  • Controllo della documentazione a supporto di ogni voce
  • Risoluzione delle anomalie bloccanti fino alla validazione

Cosa resta all’ente

Rendicontazione trasmessa entro il termine, elenco ordinato dei documenti caricati e report delle anomalie risolte.

Scheda completa del servizio

03

Rendicontazione ReGiS — Medie opere (L. 145/2018)

Sei mesi dal CRE Attivare: Con il CRE

Sulle medie opere il punto critico è la coerenza fra tre documenti che vivono in uffici diversi: il quadro economico, gli atti di liquidazione e i dati già caricati a sistema. Se non tornano, la spesa non passa. Il 30 settembre riguarda la conclusione dei lavori, non la rendicontazione: è il termine oltre il quale il contributo si revoca. Per rendicontare ci sono sei mesi dal certificato di regolare esecuzione.

Cosa facciamo

  • Verifica degli importi ammissibili a contributo
  • Allineamento fra CUP, atti di spesa e quadro economico
  • Inserimento dell’avanzamento fisico, procedurale ed economico
  • Chiusura delle segnalazioni prima dell’invio definitivo

Cosa resta all’ente

Rendicontazione trasmessa, quadro economico riconciliato con la contabilità e prospetto degli importi ammessi.

Scheda completa del servizio

04

Rendicontazione ReGiS — Opere MIM per l’adeguamento antincendio

Monitoraggio periodico Attivare: Con i lavori in corso

Gli interventi finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’adeguamento antincendio delle scuole hanno un monitoraggio proprio su ReGiS, con finestre periodiche che si sommano a quelle già in carico all’ufficio. Una finestra saltata diventa un’anomalia da recuperare mesi dopo.

Cosa facciamo

  • Anagrafica dell’intervento e associazione al CUP
  • Avanzamento fisico, procedurale ed economico a ogni finestra
  • Rendicontazione delle spese e controllo della documentazione
  • Chiusura delle anomalie fino alla validazione

Cosa resta all’ente

Rendicontazioni periodiche trasmesse e anomalie chiuse, per tutta la durata dei lavori fino al collaudo.

Scheda completa del servizio

05

Comunicazione del patrimonio immobiliare al MEF

30 settembre 2026 Attivare: Entro agosto

La rilevazione annuale sul Portale Tesoro sembra un adempimento di routine, finché il sistema non restituisce decine di anomalie su dati catastali mai aggiornati. In presenza di anomalie bloccanti la trasmissione non parte.

Cosa facciamo

  • Estrazione dei dati dai registri e dall’inventario dell’ente
  • Verifica e allineamento delle risultanze catastali
  • Correzione delle anomalie segnalate dal sistema
  • Compilazione e invio definitivo, comprese le concessioni di beni

Cosa resta all’ente

Rilevazione trasmessa e ricevuta del Portale Tesoro conservata agli atti, più un elenco degli immobili con i dati corretti.

06

Monitoraggio delle opere pubbliche su BDAP-MOP

Continuativo Attivare: A canone o a progetto

Gli invii periodici alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche si accumulano e le anomalie restano aperte per mesi, finché non bloccano qualcos’altro.

Cosa facciamo

  • Anagrafica dell’intervento e associazione al CUP
  • Avanzamento fisico, procedurale ed economico a ogni scadenza
  • Chiusura delle anomalie segnalate dal sistema

Cosa resta all’ente

Invii periodici completati e ricevute senza errori bloccanti.

07

Monitoraggio delle opere pubbliche su SiMon WEB

Continuativo Attivare: A canone o a progetto

Gli interventi finanziati con risorse regionali hanno tempi e schede proprie, che raramente coincidono con quelle statali.

Cosa facciamo

  • Inserimento e aggiornamento dei dati di avanzamento
  • Allineamento delle schede con gli atti dell’ente
  • Registrazione degli aiuti di Stato collegati, dove prevista

Cosa resta all’ente

Schede di monitoraggio aggiornate e trasmesse nei termini regionali.

08

Censimento delle opere su AINOP

Continuativo Attivare: A canone o a progetto

Ponti, strade ed edifici vanno censiti sull’archivio nazionale con schede tecniche che pochi uffici hanno tempo di compilare.

Cosa facciamo

  • Censimento delle opere di competenza comunale
  • Compilazione e aggiornamento delle schede tecniche
  • Gestione dei codici IOP

Cosa resta all’ente

Schede AINOP compilate e codici IOP assegnati alle opere dell’ente.

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Per i presidi continuativi — assistenza contabile, PCC, monitoraggio delle opere — la formula è a canone: la spesa è prevedibile e facile da imputare a bilancio, senza moltiplicare incarichi spot a ogni scadenza. Per gli interventi con un termine il corrispettivo è a progetto, calibrato sulle attività residue e non su una tariffa a forfait.

Trenta minuti per capire dove siete

Una videochiamata e uno sguardo ai vostri documenti. Ne esce una risposta concreta su cosa va fatto, in quanto tempo e con quale ordine di priorità — anche se poi decidete di farlo per conto vostro.

I termini indicati sono quelli noti ad agosto 2026. Le scadenze ReGiS e quelle relative alla chiusura degli interventi PNRR seguono le circolari della Ragioneria generale dello Stato, le linee guida per la conclusione degli interventi e le indicazioni dell’Amministrazione titolare della misura, e possono essere differite o modificate. Le attività di supporto alla rendicontazione non sostituiscono le funzioni e le responsabilità del RUP né quelle del responsabile del procedimento contabile. Il servizio sulle opere MIM per l’adeguamento antincendio riguarda la rendicontazione e il monitoraggio su ReGiS degli interventi finanziati: non comprende la progettazione antincendio né gli adempimenti verso il Comando dei vigili del fuoco, che restano in capo ai tecnici abilitati incaricati dall’ente.