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DUP e allegati al bilancio di previsione

Raccolta degli obiettivi dei settori, redazione del DUP o del DUPS, costruzione degli indicatori e raccordo con lo schema di bilancio. Il documento che dovrebbe guidare il bilancio, non seguirlo.

Il DUP arriva spesso in Consiglio come un documento compilativo, scollegato dal bilancio che dovrebbe guidare. Non è una questione di forma: un DUP costruito bene è il punto in cui gli obiettivi dei settori diventano numeri, e in cui si vede se il bilancio che si sta approvando regge davvero i programmi dichiarati.

Costruirlo bene richiede tempo che a settembre la ragioneria non ha, perché arriva mentre sono aperte altre scadenze. È il motivo per cui conviene affidarlo, o almeno affiancarlo, invece di comprimerlo nelle ultime settimane.

Cosa facciamo

  • Raccolta degli obiettivi dei settori e dei programmi
  • Redazione del DUP, o del DUPS dove ammesso
  • Costruzione degli indicatori e raccordo con il bilancio
  • Allineamento con i programmi triennali di lavori e acquisti
  • Predisposizione degli allegati obbligatori
  • Nota di aggiornamento collegata allo schema di bilancio

Perché conta, in concreto

La finestra vera è settembre, non dicembre

Il termine di approvazione è quello che tutti guardano, ma il lavoro utile si fa prima: raccogliere gli obiettivi dei settori richiede settimane di andirivieni fra uffici, e se parte a novembre il DUP diventa inevitabilmente un documento compilativo. Chi lo imposta a settembre arriva in Consiglio con un documento che tiene.

È anche la sede dove si programmano i percorsi da finanziare

Adeguamenti e certificazioni hanno un costo che va messo a bilancio e obiettivi che vanno scritti nella programmazione dell’ente. Deciderli in autunno significa trovarli finanziati e programmati a gennaio; deciderli a primavera significa rimandarli di un anno. È questa, più delle scadenze, la vera finestra temporale.

A chi serve

Situazioni tipiche

  • Comuni che arrivano ogni anno al DUP negli ultimi giorni utili
  • Enti con un DUP scollegato dal bilancio e dagli obiettivi dei settori
  • Ragionerie sotto organico in cui settembre è già pieno
  • Enti che devono programmare percorsi di adeguamento da finanziare

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Due cose che diciamo prima e non dopo. Le attività di supporto non sostituiscono le funzioni e le responsabilità del responsabile del servizio finanziario, del RUP o dell’organo di revisione: quelle restano in capo all’ente. E sulle certificazioni il certificato lo rilascia un organismo accreditato terzo, distinto da chi fa la consulenza: noi accompagniamo, non certifichiamo.

Trenta minuti per sapere dove siete davvero

Ci dite a che punto siete e noi vi diciamo che cosa manca, quanto lavoro serve e in quale ordine conviene affrontarlo. Il preventivo è calibrato sulle attività residue, non su una tariffa a forfait. Senza impegno.