Area di servizio

Certificazioni e adeguamenti

Percorsi che partono da un obbligo di legge e finiscono in una certificazione riconosciuta, con l’ente accompagnato passo per passo. Prima l’obbligo, poi ciò che aggiunge valore.

L’ordine non è casuale: si apre con i due adempimenti già vincolanti, intelligenza artificiale e protezione dei dati, e prosegue con i percorsi volontari, che danno valore all’ente e di cui l’ente sceglie il momento. Ogni servizio si può attivare da solo.

Elenco dei servizi dell’area Certificazioni e adeguamenti, con orizzonte temporale e momento consigliato per attivarli
# Servizio Orizzonte Quando attivarlo
01 Adeguamento all’AI Act — obblighi per gli enti locali Obbligo in vigore Subito
02 Modello organizzativo Privacy con DPO Obbligo in vigore Subito
03 UNI/PdR 125 — parità di genere Certificazione Con il PIAO
04 ISO/IEC 42001 — sistema di gestione dell’IA Certificazione Dopo l’adeguamento
05 UNI/PdR 159 — inclusione delle persone con disabilità Certificazione Con il PIAO
06 UNI/PdR 180 — valutazione di impatto di genere Su progetto Su bandi e investimenti
07 Benessere organizzativo e clima interno Assessment Con performance e CUG
08 Mappatura di processi, ruoli e competenze Assessment Riorganizzazioni

01

Adeguamento all’AI Act — obblighi per gli enti locali

Obbligo in vigore Attivare: Subito

Molti Comuni usano già assistenti virtuali, traduttori automatici o strumenti di scrittura basati su IA, spesso dentro software acquistati da fornitori esterni. Nella maggior parte dei casi non sono censiti, chi li usa non ha ricevuto una formazione documentata e le informative ai cittadini mancano.

Cosa facciamo

  • Censimento dei sistemi di IA usati dall’ente e dai fornitori
  • Verifica ed esclusione delle pratiche vietate
  • Classificazione del rischio dei sistemi in uso
  • Piano di alfabetizzazione per il personale
  • Informative di trasparenza verso i cittadini
  • Clausole da inserire nei contratti con i fornitori

Cosa resta all’ente

Registro dei sistemi di IA, policy interna approvata, evidenze della formazione, informative pubblicate e checklist dei fornitori.

Scheda completa del servizio

02

Modello organizzativo Privacy con DPO

Obbligo in vigore Attivare: Subito

Anagrafe, servizi sociali, tributi e gestione del personale: la protezione dei dati attraversa tutti gli uffici del Comune. Informative, autorizzazioni e procedure devono rispecchiare il lavoro quotidiano. Il MOP mette in ordine ruoli, documenti e modalità operative, con la presenza del DPO per accompagnare l’ente nell’applicazione del GDPR e nel mantenimento della conformità.

Cosa facciamo

  • Analisi dei trattamenti e aggiornamento del registro, con finalità, basi giuridiche e tempi di conservazione
  • Definizione dei ruoli privacy, delle autorizzazioni e delle istruzioni al personale
  • Revisione delle informative e degli accordi con i fornitori che trattano dati per l’ente
  • Valutazione dei rischi e delle misure di sicurezza; supporto alle valutazioni d’impatto, quando necessarie
  • Procedure per richieste degli interessati e violazioni dei dati personali
  • Formazione del personale e verifiche periodiche di aggiornamento del modello
  • Servizio DPO con incarico formalizzato dall’ente e supporto continuativo agli uffici

Cosa resta all’ente

Un modello organizzativo Privacy documentato e aggiornabile, con registro dei trattamenti, ruoli e istruzioni operative, informative, procedure e piano delle azioni di miglioramento.

Scheda completa del servizio

03

UNI/PdR 125 — parità di genere

Certificazione Attivare: Con il PIAO

La parità di genere compare già nel PIAO e nelle attività del CUG, ma spesso come dichiarazione di principio, senza indicatori né azioni misurabili. La certificazione chiede di tradurre i propositi in numeri.

Cosa facciamo

  • Assessment sulle aree previste dalla prassi di riferimento
  • Definizione di KPI e azioni positive misurabili
  • Costituzione e avvio del Comitato Guida
  • Accompagnamento fino alla verifica di certificazione

Cosa resta all’ente

Piano strategico per la parità, set di indicatori monitorabili e sistema di gestione documentato, riutilizzabile nel PIAO degli anni successivi.

04

ISO/IEC 42001 — sistema di gestione dell’IA

Certificazione Attivare: Dopo l’adeguamento

Chi ha già messo in ordine gli obblighi di base si trova a metà strada verso uno standard certificabile. Con il passo successivo gli adempimenti diventano un sistema di gestione che si mantiene nel tempo e si può documentare a terzi.

Cosa facciamo

  • Definizione del campo di applicazione e della policy
  • Ruoli, responsabilità e inventario dei sistemi
  • Valutazione dei rischi e controlli sui fornitori
  • Audit interno e accompagnamento all’ente di certificazione

Cosa resta all’ente

Manuale del sistema di gestione, registro dei sistemi IA, piano di audit e accompagnamento fino alla verifica finale.

05

UNI/PdR 159 — inclusione delle persone con disabilità

Certificazione Attivare: Con il PIAO

L’accessibilità viene affrontata a pezzi: la dichiarazione del sito da una parte, le barriere architettoniche dall’altra, i servizi al cittadino da un’altra ancora. Manca una lettura d’insieme che dica dove intervenire prima.

Cosa facciamo

  • Analisi del grado di inclusione di organizzazione e servizi
  • Verifica dell’accessibilità fisica e digitale
  • Piano di miglioramento con priorità e responsabili
  • Indicatori di monitoraggio nel tempo

Cosa resta all’ente

Assessment iniziale, piano di miglioramento e sistema di monitoraggio collegato agli obiettivi del PIAO.

06

UNI/PdR 180 — valutazione di impatto di genere

Su progetto Attivare: Su bandi e investimenti

Bandi, opere e politiche locali producono effetti diversi su donne e uomini, ma pochi enti li misurano. Quando il finanziatore lo chiede, la valutazione va costruita a posteriori e vale poco.

Cosa facciamo

  • Valutazione ex ante sugli interventi in programmazione
  • Valutazione ex post su quelli già realizzati
  • Costruzione degli indicatori di impatto
  • Raccomandazioni operative per le scelte successive

Cosa resta all’ente

Report di valutazione con indicatori e raccomandazioni, spendibile nelle candidature a bandi che richiedono criteri di impatto sociale.

07

Benessere organizzativo e clima interno

Assessment Attivare: Con performance e CUG

Le tensioni interne si vedono tardi: quando qualcuno chiede il trasferimento o va in pensione senza passare le consegne. Un rilevamento strutturato le fa emergere prima, in una forma su cui si può ragionare insieme.

Cosa facciamo

  • Questionario anonimo e focus group con il personale
  • Analisi dei carichi di lavoro e delle criticità ricorrenti
  • Piano di miglioramento condiviso con CUG e performance

Cosa resta all’ente

Report di analisi e piano di miglioramento collegato agli obiettivi del PIAO e del ciclo della performance.

08

Mappatura di processi, ruoli e competenze

Assessment Attivare: Riorganizzazioni

Il sapere operativo sta nelle persone più che nelle procedure. Può bastare un pensionamento perché un adempimento resti scoperto e diventi difficile capire da dove ricominciare.

Cosa facciamo

  • Ricostruzione dei processi realmente in uso
  • Job description e matrice delle responsabilità
  • Analisi dei fabbisogni di personale e competenze
  • Individuazione delle attività a rischio di scopertura

Cosa resta all’ente

Mappa dei processi, matrice delle responsabilità e piano dei fabbisogni, utilizzabili per la programmazione del personale e per il PIAO.

Da dove partire

Il percorso consigliato

Non serve prenderli tutti insieme. Questa è la sequenza che dà risultati con l’impegno più contenuto per l’ente.

  1. Primo

    Adeguamento all’AI Act e modello organizzativo Privacy

    Sono i due obblighi già in vigore

  2. Secondo

    Mappatura processi e benessere organizzativo

    Fotografano l’ente e alimentano il PIAO

  3. Terzo

    UNI/PdR 125 o 159, secondo la priorità politica

    Certificazione con ricadute d’immagine

  4. Quarto

    ISO/IEC 42001 e UNI/PdR 180

    Poggiano su quanto già costruito

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Per i presidi continuativi — assistenza contabile, PCC, monitoraggio delle opere — la formula è a canone: la spesa è prevedibile e facile da imputare a bilancio, senza moltiplicare incarichi spot a ogni scadenza. Per gli interventi con un termine il corrispettivo è a progetto, calibrato sulle attività residue e non su una tariffa a forfait.

Trenta minuti per capire dove siete

Una videochiamata e uno sguardo ai vostri documenti. Ne esce una risposta concreta su cosa va fatto, in quanto tempo e con quale ordine di priorità — anche se poi decidete di farlo per conto vostro.

Le attività descritte riguardano la consulenza e l’accompagnamento dell’ente: la certificazione finale secondo le prassi UNI/PdR e la norma ISO/IEC 42001 è rilasciata da un organismo di certificazione accreditato, soggetto terzo e distinto da chi svolge la consulenza. Gli obblighi in materia di intelligenza artificiale discendono dal regolamento europeo sull’IA e sono applicabili agli enti locali secondo il calendario previsto dal regolamento stesso; quelli in materia di protezione dei dati personali discendono dal Reg. UE 2016/679 (GDPR).