Servizi

Quello che facciamo, senza giri di parole

Quattro fronti da presidiare adesso, venticinque servizi in tre aree per il resto dell’anno: rendiconto, partecipate, tributi, opere, certificazioni. Quali vi riguardano lo dice il vostro calendario.

Priorità

I quattro fronti aperti adesso

Hanno una pagina dedicata perché sono quelli su cui arrivano più richieste e su cui il ritardo costa di più: due hanno termini decorsi o imminenti, due vanno impostati in autunno.

01

Adeguamento all’AI Act

Censimento dei sistemi di intelligenza artificiale in uso, esclusione delle pratiche vietate, alfabetizzazione del personale e informative ai cittadini. Non è un progetto da programmare: è un arretrato da chiudere.

Quando Obbligo in vigore Reg. UE 2024/1689 — termini decorsi dal 2 febbraio 2025

02

Ricognizione straordinaria degli inventari e adeguamento all’accrual

Ricognizione sul campo dei beni mobili e immobili, valorizzazione, riconciliazione con lo stato patrimoniale e piano pluriennale verso i principi ITAS. È il lavoro che non si comprime nell’ultimo esercizio.

Quando Da avviare in autunno Prerequisito della riforma accrual — percorso pluriennale

03

DUP e allegati al bilancio di previsione

Raccolta degli obiettivi dei settori, redazione del DUP o del DUPS, costruzione degli indicatori e raccordo con lo schema di bilancio. Il documento che dovrebbe guidare il bilancio, non seguirlo.

Quando Autunno 2026 Da attivare a settembre

04

Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS

Presidio della piattaforma ReGiS, CUP per CUP: caricamenti, rendicontazione delle spese, verifica di ammissibilità, rendiconto finale e domanda di saldo. Il mandato si chiude quando il rendiconto è verificato dall’amministrazione titolare, non quando parte l’invio.

Quando Fino all’approvazione Prima finestra: Risorse in Comune

Il catalogo

Le tre aree

Ogni area ha il suo elenco completo, con l’orizzonte temporale di ciascun servizio e il momento in cui conviene attivarlo.

10servizi

Servizi finanziari

Riforma accrual, inventari, rendiconto e presidio della ragioneria

L’adeguamento alla contabilità accrual, l’inventario dei beni mobili e immobili, il rendiconto e la contabilità economico-patrimoniale. Il presidio tecnico per una ragioneria che ha più scadenze che persone.

  • Adeguamento alla contabilità accrual e ai principi ITAS
  • Ricognizione straordinaria dell’inventario — beni mobili e immobili
  • Aggiornamento annuale dell’inventario
  • Rendiconto, residui e contabilità economico-patrimoniale
  • e altri 6

8servizi

Servizi tecnici e patrimoniali

PNRR, monitoraggio delle opere e censimento del patrimonio

Rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS, monitoraggio delle opere pubbliche, censimento del patrimonio al MEF. Gli adempimenti che decidono se le risorse restano all’ente.

  • Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS
  • Rendicontazione ReGiS — Risorse in Comune
  • Rendicontazione ReGiS — Medie opere (L. 145/2018)
  • Rendicontazione ReGiS — Opere MIM per l’adeguamento antincendio
  • e altri 4

7servizi

Certificazioni e adeguamenti

Intelligenza artificiale, parità di genere, inclusione, organizzazione

Percorsi che partono da un obbligo di legge e finiscono in una certificazione riconosciuta, con l’ente accompagnato passo per passo. Prima l’obbligo, poi ciò che aggiunge valore.

  • Adeguamento all’AI Act — obblighi per gli enti locali
  • ISO/IEC 42001 — sistema di gestione dell’IA
  • UNI/PdR 125 — parità di genere
  • UNI/PdR 159 — inclusione delle persone con disabilità
  • e altri 3

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Per i presidi continuativi — assistenza contabile, PCC, monitoraggio delle opere — la formula è a canone: la spesa è prevedibile e facile da imputare a bilancio, senza moltiplicare incarichi spot a ogni scadenza. Per gli interventi con un termine il corrispettivo è a progetto, calibrato sulle attività residue e non su una tariffa a forfait.

Due cose che diciamo prima e non dopo. Le attività di supporto non sostituiscono le funzioni e le responsabilità del responsabile del servizio finanziario, del RUP o dell’organo di revisione: quelle restano in capo all’ente. E sulle certificazioni il certificato lo rilascia un organismo accreditato terzo, distinto da chi fa la consulenza: noi accompagniamo, non certifichiamo.

Trenta minuti per capire dove siete

Una videochiamata e uno sguardo ai vostri documenti. Ne esce una risposta concreta su cosa va fatto, in quanto tempo e con quale ordine di priorità — anche se poi decidete di farlo per conto vostro.