Servizi

Quello che facciamo, senza giri di parole

Quattro fronti da presidiare adesso, ventisei servizi in tre aree per il resto dell’anno: rendiconto, partecipate, tributi, opere, certificazioni. Quali vi riguardano lo dice il vostro calendario.

Priorità

I quattro fronti aperti adesso

Hanno una pagina dedicata perché sono quelli su cui arrivano più richieste e su cui il ritardo costa di più: due hanno termini decorsi o imminenti, due vanno impostati in autunno.

01

Adeguamento all’AI Act

Censimento dei sistemi di intelligenza artificiale in uso, esclusione delle pratiche vietate, alfabetizzazione del personale e informative ai cittadini. Non è un progetto da programmare: è un arretrato da chiudere.

Quando Obbligo in vigore Reg. UE 2024/1689 — termini decorsi dal 2 febbraio 2025

02

Ricognizione straordinaria degli inventari e adeguamento all’accrual

Ricognizione sul campo dei beni mobili e immobili, valorizzazione, riconciliazione con lo stato patrimoniale e piano pluriennale verso i principi ITAS. È il lavoro che non si comprime nell’ultimo esercizio.

Quando Da avviare in autunno Prerequisito della riforma accrual — percorso pluriennale

03

DUP e allegati al bilancio di previsione

Raccolta degli obiettivi dei settori, redazione del DUP o del DUPS, costruzione degli indicatori e raccordo con lo schema di bilancio. Il documento che dovrebbe guidare il bilancio, non seguirlo.

Quando Autunno 2026 Da attivare a settembre

04

Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS

Presidio della piattaforma ReGiS, CUP per CUP: caricamenti, rendicontazione delle spese, verifica di ammissibilità, rendiconto finale e domanda di saldo. Il mandato si chiude quando il rendiconto è verificato dall’amministrazione titolare, non quando parte l’invio.

Quando Fino all’approvazione Finestre periodiche, CUP per CUP

Il catalogo

Le tre aree

Ogni area ha il suo elenco completo, con l’orizzonte temporale di ciascun servizio e il momento in cui conviene attivarlo.

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Servizi finanziari

Riforma accrual, inventari, rendiconto e presidio della ragioneria

L’adeguamento alla contabilità accrual, l’inventario dei beni mobili e immobili, il rendiconto e la contabilità economico-patrimoniale. Il presidio tecnico per una ragioneria che ha più scadenze che persone.

  • Adeguamento alla contabilità accrual e ai principi ITAS
  • Ricognizione straordinaria dell’inventario — beni mobili e immobili
  • Aggiornamento annuale dell’inventario
  • Rendiconto, residui e contabilità economico-patrimoniale
  • e altri 6

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Servizi tecnici e patrimoniali

PNRR, monitoraggio delle opere e censimento del patrimonio

Rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS, monitoraggio delle opere pubbliche, censimento del patrimonio al MEF. Gli adempimenti che decidono se le risorse restano all’ente.

  • Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS
  • Rendicontazione ReGiS — Risorse in Comune
  • Rendicontazione ReGiS — Medie opere (L. 145/2018)
  • Rendicontazione ReGiS — Opere MIM per l’adeguamento antincendio
  • e altri 4

8servizi

Certificazioni e adeguamenti

Intelligenza artificiale, privacy, parità di genere, inclusione, organizzazione

Percorsi che partono da un obbligo di legge e finiscono in una certificazione riconosciuta, con l’ente accompagnato passo per passo. Prima l’obbligo, poi ciò che aggiunge valore.

  • Adeguamento all’AI Act — obblighi per gli enti locali
  • Modello organizzativo Privacy con DPO
  • UNI/PdR 125 — parità di genere
  • ISO/IEC 42001 — sistema di gestione dell’IA
  • e altri 4

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Per i presidi continuativi — assistenza contabile, PCC, monitoraggio delle opere — la formula è a canone: la spesa è prevedibile e facile da imputare a bilancio, senza moltiplicare incarichi spot a ogni scadenza. Per gli interventi con un termine il corrispettivo è a progetto, calibrato sulle attività residue e non su una tariffa a forfait.

Due cose che diciamo prima e non dopo. Le attività di supporto non sostituiscono le funzioni e le responsabilità del responsabile del servizio finanziario, del RUP o dell’organo di revisione: quelle restano in capo all’ente. E sulle certificazioni il certificato lo rilascia un organismo accreditato terzo, distinto da chi fa la consulenza: noi accompagniamo, non certifichiamo.

Trenta minuti per capire dove siete

Una videochiamata e uno sguardo ai vostri documenti. Ne esce una risposta concreta su cosa va fatto, in quanto tempo e con quale ordine di priorità — anche se poi decidete di farlo per conto vostro.