Servizio prioritario 04

Monitoraggio e rendicontazione dei progetti PNRR su ReGiS

Presidio della piattaforma ReGiS, CUP per CUP: caricamenti, rendicontazione delle spese, verifica di ammissibilità, rendiconto finale e domanda di saldo. Il mandato si chiude quando il rendiconto è verificato dall’amministrazione titolare, non quando parte l’invio.

Sul PNRR il rischio non è un rilievo formale: è la spesa dichiarata inammissibile e il contributo che torna indietro. Le attività fuori termine non valgono ai fini di milestone e target, e una documentazione che non regge il controllo trasforma un intervento concluso in una somma da restituire.

La rendicontazione tende a bloccarsi negli ultimi giorni, quando emergono spese non allineate agli atti o anomalie segnalate dal sistema per cui manca il tempo di intervenire. E chi arriva ai controlli con la piattaforma disallineata difficilmente ha una seconda occasione.

Cosa facciamo

  • Presidio operativo della piattaforma ReGiS, CUP per CUP
  • Ricognizione e allineamento dell’anagrafica di progetto e dei soggetti correlati
  • Caricamento di incarichi, contratti e documenti contabili
  • Avanzamento fisico, procedurale ed economico, allineato a milestone e cronoprogramma
  • Rendicontazione delle spese e verifica di ammissibilità
  • Risoluzione delle anomalie bloccanti fino alla validazione
  • Rendiconto finale e domanda di saldo
  • Interlocuzione con l’Amministrazione titolare e gestione dei rilievi

Le fasi della lavorazione

  1. Ricognizione e allineamento della piattaforma

    Anagrafica di progetto, soggetti correlati, contratti e fonte di finanziamento, con la mappa dei disallineamenti e delle sezioni incomplete.

  2. Raccolta e ordinamento della documentazione

    Checklist per singolo CUP — affidamenti, incarichi, SAL, certificati di pagamento, fatture, quietanze, CUL, collaudo — e accompagnamento degli uffici.

  3. Caricamento a piattaforma

    Incarichi, contratti e documenti contabili; avanzamento fisico, procedurale ed economico; allineamento di milestone e cronoprogramma.

  4. Rendicontazione delle spese

    Imputazione dei giustificativi, verifica di ammissibilità e controllo della quadratura con gli importi già erogati.

  5. Rendiconto finale e richiesta di saldo

    Predisposizione secondo le linee guida dell’Amministrazione titolare, con dichiarazioni e allegati richiesti, e inoltro della domanda.

  6. Assistenza fino alla chiusura

    Rilievi, richieste di integrazione e presidio della pratica fino all’approvazione del rendiconto.

Perché conta, in concreto

Un fascicolo solo, quattro piattaforme

ReGiS, BDAP-MOP, SiMon WEB e AINOP chiedono gli stessi dati: codice CUP, quadro economico, avanzamento fisico, procedurale ed economico, atti di spesa. Raccolti bene una volta, servono per tutte. Affidare i monitoraggi a un unico referente evita di ricostruire quattro volte lo stesso fascicolo e taglia alla radice le anomalie bloccanti, che nascono quasi sempre da dati disallineati fra un sistema e l’altro.

Il PNRR non finisce con l’ultimo caricamento

Chiusa la rendicontazione la partita continua: rilievi, richieste di integrazione, controlli dell’Amministrazione titolare e degli organismi di audit, obblighi di conservazione documentale che durano anni, fino all’approvazione del rendiconto. Un fascicolo ordinato oggi è la differenza fra rispondere a un rilievo in una settimana e ricostruire spese di quattro anni fa.

Le finestre di rendicontazione

Oltre al presidio continuativo ci sono adempimenti che si aprono e si chiudono in finestre: Risorse in Comune, medie opere della L. 145/2018, interventi MIM per l’adeguamento antincendio delle scuole. Una finestra saltata non si riapre: si recupera alla successiva, quando ricostruire la situazione è più difficile.

A chi serve

Situazioni tipiche

  • Comuni con interventi PNRR aperti e la piattaforma non allineata
  • Enti che devono chiudere la rendicontazione entro le finestre del 2026
  • Uffici tecnici che gestiscono più piattaforme di monitoraggio in parallelo
  • Enti che hanno già trasmesso e ora affrontano rilievi o richieste di integrazione

Aspetti pratici

Come si affida l’incarico

Per gli importi sotto soglia si procede con affidamento diretto, previa acquisizione del preventivo. Vi consegniamo la documentazione che serve all’istruttoria del vostro ufficio — preventivo dettagliato con oggetto e corrispettivo, curriculum, dichiarazioni sui requisiti — nel formato utile alla determina.

Due cose che diciamo prima e non dopo. Le attività di supporto non sostituiscono le funzioni e le responsabilità del responsabile del servizio finanziario, del RUP o dell’organo di revisione: quelle restano in capo all’ente. E sulle certificazioni il certificato lo rilascia un organismo accreditato terzo, distinto da chi fa la consulenza: noi accompagniamo, non certifichiamo.

Trenta minuti per sapere dove siete davvero

Ci dite a che punto siete e noi vi diciamo che cosa manca, quanto lavoro serve e in quale ordine conviene affrontarlo. Il preventivo è calibrato sulle attività residue, non su una tariffa a forfait. Senza impegno.